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Risparmio energetico e sostegno alle fonti rinnovabili di energia sono i 2 capisaldi della proposta di legge che è stata depositata in Cassazione lo scorso 7 giugno e per la quale è partita la raccolta di firme (50mila in tutta Italia) che terminerà a dicembre. Il consigliere provinciale Gianluigi Boiardi è intervenuto in questi giorni a Roma nella riunione operativa del Coordinamento nazionale “Sì alle fonti rinnovabili, no al Nucleare”, di cui fa parte anche compre presidente dell’associazione CaBoiardi.
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Martedì 13 luglio 2010, alle 21, in occasione della Festa PD del Cambonino (Cremona) si discute di "Economia salvata dalle energie rinnovabili". Carla Bellani, vicepresidente ACLI; Rosita Viola, ARCI Cremona;Legambiente Cremona; G.luigi Boiardi e G.luigi Ziliani, Associazione “Ca’ Boiardi” Piacenza; Benito Fiori, vicepresidente “AmbienteScienze”; Gianni Piatti, Ecodem Lodi; Paolo Lega, Legambiente di Piacenza; Kendra Barbotta e Marco Arcari, CGIL Cremona; Umberto Chiarini, comitato contro il nucleare Viadana; Giovanni Vacchelli, Sindaco di Motta Baluffi; Claudio Silla, Sindaco di Casalmaggiore discutono con Marco Pezzoni il progetto di “CreaFuturo” “PER UN PO LIBERO DAL NUCLEARE”
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A sostegno del disegno di legge presentato dal Comitato nazionale "Sì alle fonti rinnovabili no al Nucleare" verranno raccolte le firme dei cittadini per la presentazione in Parlamento e per costruire una campagna di mobilitazione positiva a favore di una diversa politica energetica, in attuazione degli obiettivi europei del 20-20-20 entro il 2020 e per dire ‘no al nucleare’. Risparmio energetico e sostegno alle fonti rinnovabili di energia sono i 2 capisaldi della proposta di legge, il cui articolato interviene su tutti i settori dei consumi di energia: residenziale, produttivo e terziario, trasporti, e quindi non solo nell’energia elettrica che rappresenta il 20 % dei consumi totali.
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Non basta la pur indispensabile iniziativa delle forze di opposizione in parlamento. Occorre offrire alle persone uno strumento di condivisione, di mobilitazione per affermare una via energetica alternativa a quella attuale e che il nucleare non solo è sbagliato ma non serve. Il risparmio energetico è il primo asse della proposta di legge. Possono risparmiare il cittadino, l’impresa, il sistema paese che importerebbe meno energia e migliorerebbe il saldo con l’estero.
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