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 Ponte sul Trebbia, lavoro, scuola, famiglia sono solo alcuni dei temi caldi trattati dalla coalizione di centrosinistra ad un anno di mandato dell'amministrazione di centrodestra guidata da Massimo Trespidi (nella foto la copertina realizzata da Silvia Tiozzo, Labdesign).
Di seguito il testo condiviso dai dieci consiglieri di opposizione: Gianluigi Boiardi (Nuovo Ulivo), Marco Bergonzi, Giuseppe Brusamonti, Pierluigi Caminati, Giulio Maserati, Paolo Sckokai, Maurizio Villa (Partito Democratico), Samuele Raggi (Italia dei Valori), Giampaolo Speroni e Giovanni Quaratino (Io scelgo Boiardi). "E' passato un anno dall'insediamento della Giunta Trespidi e non sembra che grazie ad essa il nostro territorio abbia fatto qualche passo avanti. Quando il saper fare si limita o coincide con il far sapere troppo spesso si scade in una politica degli annunci. Accanto al saper fare e al far sapere occorre prevedere il "fare" e su questo le idee sembrano confuse. Non si sa e non si dice, in concreto, cosa si intenda fare per far crescere questo territorio. Inevitabile, del resto, quanto manca un progetto. E il centrodestra un progetto non ce l'ha. La Provincia non è un'agenzia turistica. Il presidente Trespidi ha malinteso il suo ruolo. Visitare 48 Comuni, al di là degli scorci paesaggistici, non è un titolo di merito se, all'ascoltare non segue una politica del fare. Non ci risulta, poi, che tra le attività di Governo si possano citare gli auguri di fine anno, né la visita ai propri uffici. In quell'incipit del documento di bilancio del suo primo anno di mandato, noi ci saremmo aspettati subito alcune fondamentali parole: - difesa dell'occupazione, - tutela del territorio, - infrastrutture, - piani per lo sviluppo dell'agricoltura, - ambiente ed energia, - istruzione e formazione professionale, - innovazione tecnologica e costruzione di opere pubbliche Da qui parte l'attività di un'Amministrazione, non certo dagli auguri di fine anno o dalla istituzione continua di tavoli per non affrontare direttamente i problemi. Non ultimo quello interassessorile per la montagna, o ancora quello dei pendolari, i cui progetti o esiti restano ancora sconosciuti. E' ora necessario invece dire cosa serve davvero alla Provincia, dopo un anno malamente perduto, invitando il presidente Trespidi a mantenere fede agli impegni assunti con i suoi elettori, nei tempi e nei modi dichiarati. Etica e coerenza sono la base da cui partire per riavvicinare i cittadini alla politica, nel rispetto più ampio e condiviso della democrazia. Da domani sul sito gli interventi dei consiglieri. |